CARATTERISTICHE PRINCIPALI:
- Organo a due manuali con due tastiere sovrapposte semi-pesate da 61 note e 5 ottave, a cascata, sensibili alla velocity
- Sintesi dell’organo a ruote foniche tramite modellazione fisica
- Simulazione di altoparlante rotante
- Riverbero digitale stereo
- Antenna Wi-Fi esterna opzionale per collegare uno smartphone/tablet/PC e accedere all’applicazione web dell’editor
- Editor online con collegamento USB via cavo
- Due gruppi di 9 drawbar fisici più 2 drawbar per la pedaliera
- Manopole per volume, drive, riverbero, key click, diafonia, volume della percussione, bilanciamento, distanza, bassi, medi e alti
- Quattro pulsanti dedicati alle percussioni dell’organo a ruote foniche.
- Pulsanti dedicati per attivare/disattivare il vibrato
- Pulsante per il tipo di vibrato • Modalità HOLD dei drawbar per impostazioni alternative dei drawbar •
- Due preset dei drawbar per manuale con modalità di memorizzazione semplice
- Pulsante dedicato alle velocità dell’effetto rotante
- Funzione Pedal to Lower (aggiunge il suono della pedaliera al manuale inferiore)
- Pulsante Shift per funzioni alternative (trasposizione, bypass del rotante)
- Connessioni MIDI IN e OUT
- USB Type B (device) per MIDI IN/OUT
• 2 USB Type A (host) per gli aggiornamenti del software e il modulo Wi-Fi
• Uscite audio bilanciate
• Presa cuffie
• Ingresso per pedale di espressione
• Ingresso per pedale sustain
• Ingresso Halfmoon o Footswitch con selettore dedicato
• Alimentazione CA 100-240V - Potenza nominale: 100V CA ~ 240V CA
- Livello di uscita: +4 dBu
- Carico massimo dell’uscita cuffie: 32 ohm
- Dimensioni: 95 x 55 x 17 cm
- Peso: 21 kg
Per secoli, il suono dell’organo a ruote foniche è sempre stato uno dei più utilizzati in tutti i generi musicali, dal pop al rock, dal R&B al jazz… ma per molti musicisti e produttori il problema era lo strumento stesso: troppo costoso, ingombrante, pesante e difficile da spostare. La soluzione è arrivata negli anni ’70, quando la tecnologia dei transistor ha permesso di costruire organi a ruote foniche più leggeri e portatili, ma senza la ruota fonica. Poi la rivoluzione è arrivata negli anni ’90 con la tecnologia DSP, e la rivoluzione successiva c’è stata nel 2012, quando CRUMAR ha presentato l’organo Mojo per la prima volta. Era la reincarnazione digitale più accessibile dei mostri a ruote foniche, eppure elegante, leggera e la più realistica. Questo strumento ha stabilito un nuovo standard, con un nuovo formato, un set di drawbar ridotto e un’interfaccia completamente ripensata, senza compromettere l’ergonomia e la suonabilità degli organi a ruote foniche classici. Questo standard viene ridefinito ancora una volta con la nuova gamma Crumar Mojo.
L’organo Crumar Mojo diventa oggi un classico. Nuovo look, nuova piattaforma DSP, stesso suono eccezionale e stessa portabilità. Ufficialmente basato sull’emulazione delle ruote foniche GSi VB3-II, disponibile anche come strumento virtuale, il nuovo Mojo è l’organo clonewheel portatile definitivo per i musicisti più esigenti. Elegante, facile da usare, facile da trasportare e, soprattutto, offre una sensazione di realismo.
In opzione puoi aggiungere alla tua configurazione un connettore ELEVEN: avrai così un’uscita a 11 pin per controllare una cassa Leslie vintage. Per qualsiasi opzione aggiuntiva, non esitare a contattarmi:








Recensioni
Rimuovi i filtriNon ci sono ancora recensioni.