Chitarra resofonica: le caratteristiche da conoscere

Chitarra resofonica ROYALL PONY BOY
Hai in mente la chitarra della celebre « Money for Nothing» dei Dire Straits? Era una chitarra resofonica! Molti musicisti blues utilizzavano questo tipo di strumento per dare alla loro musica armonie potenti e tecniche esecutive diverse e variegate. La risonanza resa possibile dal corpo in legno o in metallo le conferisce un’amplificazione acustica unica. Tuffati nell’universo affascinante di questo strumento!
Cos’è una chitarra resofonica?
Fa parte delle chitarre acustiche. Queste ultime hanno tradizionalmente una cassa di risonanza in legno per amplificare i suoni e gli accordi prodotti dalle corde. Quelle resofoniche, invece, hanno coni metallici per intensificare la musica suonata. I suoni generati sono quindi più potenti.
Le origini della chitarra resofonica
Un po’ di storia! Tutto comincia con i fratelli Dopyera, originari della Slovacchia, che negli anni Venti riflettono su come aumentare il suono di una chitarra. Obiettivo? Avere uno strumento in grado di competere con il volume sonoro degli ottoni o di sovrastare il rumore assordante del pubblico. Con alcuni soci, creano per prima cosa il marchio National con cui in un primo momento vendono banjo.
La prima tappa risale al 1926 con la creazione di una chitarra amplificata senza elettricità. Con una cassa e un manico in metallo, e i suoi tre coni metallici sovrapposti, i fratelli hanno inventato la prima chitarra resofonica! Quest’ultima è stata subito apprezzata dai musicisti di blues, di country music, di bluegrass e persino di musica hawaiana.
In seguito a un disaccordo con i loro soci, la famiglia fonda nel 1928 la società Dobro (da DOpyera BROthers), che rileverà il marchio National qualche anno dopo.
I 3 tipi di risuonatore
La risonanza di una chitarra è abitualmente garantita dal legno, che amplifica il suono. Le chitarre resofoniche utilizzano coni in metallo per ottenere un timbro che offre un’esperienza musicale unica. Ne esistono 3 tipi.
Il tricone
Il tricone offre ai musicisti una risonanza incomparabile. I 3 coni permettono un’armonia ricca e profonda.
La Resonator Royall TriCone DLT12/DSB è un modello del genere, con le sue meccaniche vintage e il corpo in mogano.
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Il cono singolo
La chitarra resofonica a cono singolo, chiamata anche «biscuit», offre un suono più incisivo che conquisterà i musicisti blues che usano il bottleneck. Ti ricordi la copertina dell’album «Money for nothing» dei Dire Straits? Lo strumento in primo piano era una Resonator Royall Pony Boy PB12/ANI, ideale per i chitarristi che cercano uno strumento d’eccezione.
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Il cono singolo invertito
Chiamata «spider», è perfettamente adatta alla musica più dolce, come le ballate, o alla tecnica del fingerpicking. La Resonator ROYALL a cono singolo spider è lo strumento ideale per questo genere di pratica. Il manico a 14 tasti facilita l’accesso alle posizioni più alte. Il suo manico in mogano consente di suonare sia con le dita sia con lo slide. Il suono particolare è spesso apprezzato dagli interpreti di bluegrass o di country.
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Le tecniche esecutive per questo strumento
Slide guitar
Questa tecnica dello slide (scivolare) è una pratica ben nota ai musicisti blues. Essi fanno scivolare un bottleneck sul manico per produrre un’intonazione molto particolare. È ovviamente applicabile alle chitarre acustiche folk o elettriche, ma quelle resofoniche sono le più apprezzate.
Finger-picking
Adatto anch’esso al blues o alla musica country, il finger-picking è una tecnica spesso praticata con le chitarre resofoniche. Le corde vengono pizzicate con le dita. Questa tecnica, che viene quasi naturale, è comunemente chiamata arpeggio.
Accordature alternative su una chitarra resofonica
Puoi benissimo accordare la tua chitarra in modo tradizionale (E-A-D-G-B-E). Ma se pratichi le tecniche citate sopra, fai attenzione alle accordature, che possono differire. Le più comuni sono quelle in Open G (D-G-D-G-B-D) o in Open D.
I generi musicali
Blues
Non ha bisogno di presentazioni! Con tanti riff musicali ben noti, il blues è un genere perfetto per una resofonica! I suoni amplificati, i metodi di finger-picking o di slide guitar (vedi sopra): tutto il blues si presta a meraviglia al modo di suonare su questo tipo di chitarra.
Bluegrass
Accanto al blues, il bluegrass ha un ritmo veloce. Questo stile musicale è stato portato alla ribalta da Hank Williams (morto prematuramente a 29 anni) o ancora da Bill Monroe. Lo strumento permette di coprire anche le armonie vocali a 3 o 4 voci.
Musica hawaiana
Le chitarre resofoniche hanno avuto un ruolo importante nella musica hawaiana. Appoggiando lo strumento sulle ginocchia, i musicisti sfruttavano le capacità delle chitarre resofoniche.
Alcune caratteristiche delle chitarre resofoniche
Come nel nostro articolo che si chiedeva come scegliere la prima chitarra folk, per una chitarra resofonica entrano in gioco molti dettagli. Tutto dipende dallo stile che desideri suonare o dalle tecniche che vuoi provare. Pensa anche a scegliere uno strumento che ti piaccia e che rientri nel tuo budget. Esistono numerosi criteri per orientare la scelta.
Corpo in legno o in metallo
Il legno affascinerà chi cerca un suono più caldo. Conquisterà maggiormente gli appassionati di country. La Resonator Royall Tri Cone 12 tasti KOA con pickup sotto la selletta è perfetta per questo.
Il metallo può essere più pesante e più complicato da regolare, ma piacerà agli appassionati di blues.
Manico quadrato o rotondo
I manici quadrati sono generalmente più larghi e sono pensati per essere appoggiati in piano sulle ginocchia, come una chitarra lap steel. Le corde sono distanti dal manico e dai tasti per consentire di far scivolare un bottleneck sopra. Per vedere una dimostrazione, guarda il video in fondo alla pagina dedicata alla Resonator ROYALL Tampa Square.
I manici rotondi, invece, sono adatti a un modo di suonare classico.
Accanto ai Dobro e ai National, i Royall sono un marchio su cui puoi puntare senza problemi. Troverai numerosi modelli di Resonator ROYALL nel nostro negozio.
Amplificare una chitarra resofonica
Anche se la chitarra resofonica è acusticamente potente, a volte è necessario amplificarla sul palco. Diventa allora necessario un pickup per strumento. I pickup a contatto sono particolarmente adatti: captano le vibrazioni del cono senza richiedere alcuna modifica allo strumento, cosa che conta su una chitarra con corpo in metallo. Abbinati a un amplificatore acustico, mantengono il carattere metallico dello strumento, dove un pickup magnetico lo schiaccerebbe.
Manutenzione e corde
Una chitarra resofonica si mantiene come una chitarra standard, con un’attenzione particolare al cono e al coverplate. Pulisci regolarmente le parti metalliche per evitare l’ossidazione, in particolare dopo un concerto all’aperto. Quanto alle corde, si usa generalmente acciaio con calibro medio-forte: la tensione è ciò che mette sotto carico il cono e gli dà il suo volume. Un calibro troppo leggero produce un suono vuoto e privo di proiezione.
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